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October 11 Riflessione crepuscolareVi siete mai fermati a guardare il tramonto? Io si, lo faccio spesso...
Vado a meditare sul tetto del palazzo. Meditare con il mio lettore mp3, le sigarette e il cielo che s'arrossa, lentamente il sole si lascia sparire dietro le case, in una discesa costante. Dal mio palazzo di undici piani, più il tetto dove sono, Roma è bellissima al tramonto.
Karlo September 06 RitornoE così eccomi di ritorno dalle vacanze estive passate a Pineto con Francis
(obbligatorio potrei dire^^) Angelica, Diana e Chiara, oltre che il via vai di gente, tipo
Veronica, Francesca, Andrea, Gilberto, Nico e credo basta... O__o
Ovviamente i miei problemi con msn non sono passati e io per scrivere su
questo cazzo di blog impiego una vita... <.< No, zitti, và..forse ce l'ho fatta... O__o Dicevo...son tornato il 4 da una vacanza incredibile a Pineto, dove tra ammazzanti sfide a Zelda, partite a Cluedo e Risiko, Yatzee (o come cazzo si scriveva) e carte in generale abbiam trovato il tempo di fare 1500 foto circa e un bel po di bagni e di follie... Ce ne sarebbero di cose da raccontare, che non avrei abbastanza tempo... cose da raccontare tipo che abbiam dovuto chiamare il 115 per farci venire ad aprire la porta della stanza dove tutti e cinque (Carlo Fancis Angelica Diana e Chiara) eravamo rimasti chiusi per qualche strano fenomeno che Angelica non ha esitato a definire paranormale (la chiusura esterna della porta s'è azionata da sola, a quanto sembra)...la sua affermazione era però traviata dall'avvenuta "seduta spiritica" ad opera di Francis, mia e di Diana che avrebbe dovuto portare lo scompiglio nella casa...mah...ora si esagera, secondo me... La scena fu comica: 5 ragazzi, mal vestiti e puzzanti di birra (e meglio non dire che altro........) dentro una camera da letto con letto matrimoniale..i Vigili del fuoco chissà che cazzo se saranno immaginati, contando che poi la porta l'aprirono senza problemi, perchè dall'esterno era appunto apribile senza difficoltà, semplicemente ruotando la maniglia...ma quelli chissà che se so' immaginati...mah...peggio per loro... Che altro dire...? Le foto parlano da sè, ma non potranno mai raccontare le 7 lattine di birra, o le 6 birre da 66cl fatte come dei pazzi dentro casa...ahahah...sono riuscito anche a sbrattare la birra...bauhauhauhauaaaaa...Mamma mia, sono proprio messo male... Mi son troppo divertito in questi venti giorni circa e mi dispiace troppo averli finiti così, perchè mi stavo veramente abituando male... xD a fare l'alba sulla spiaggia o a giocare a carte sino alle 6 del mattino, svegliarsi alle 14 (che per me è troppissimissimissimo), mangiare schifezze, farsi il bagno la notte, andare a giocare a stecca... Ce ne sarebbero troppe di cose da dire, ma mi limiterò a dire: Grazie per questa vacanza a tutti Voi che avete contribuito a renderla così bella. Questa, la prossima, in futuro...siamo dei geni del male, messi assieme...quando la replica? xD July 18 MALEDETTINon sono razzista, chi mi conosce lo sa..sono sempre stato per l'integrazione e per la libertà di girare il mondo liberamente, ma poi...ma poi arrivano i figli di puttana che ammazzano nelle nostre strade, che rubano, che credono di poter fare quello che vogliono.
Fonte: Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/incidente-nomentana/profilo-rocco/profilo-rocco.html) Fonte: Ansa.it (http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_729188782.html)
Era un mio collega di Università, lo conoscevo, non benissimo, è vero, ma ci avevo parlato qualche volta, qualche battuta, niente di impegnativo, ma era pur sempre una mia conoscenza... Bastardo lui e il governo, che tranquillamente se ne fotte della gente come quel moldavo, dei criminali che popolano le nostre città. E' il momento che se ne tornino a casa con le buone o con le cattive. Lui e tutti i politicanti di merda, loro e tutto il sistema della Giustizia.
Addio, Rocco....cercheremo di non scordarti mai. July 07 riflessioniC'è qualcosa che non torna in ultimi avvenimenti accadutimi...non parlo solo delle ultime settimane, ma degli ultimi anni.
Troppa gente se ne è andata da me con una menzogna, con una bugia, o con una mezza verità o totalmente fasulla.
Cosa spinge la gente a nascondere la verità?
Ok, lo ammetto, mentire a volte è necessario per non ferire le persone care o per non uscire dal seminato del quieto vivere civile della società.
Ma nei rapporti stretti, nelle amicizie, nelle relazioni sentimentali, nella famiglia, queste cose sono quasi a decadere. Quasi, sia chiaro, perchè anche in quei casi si mente a fin di bene.
Ma poi bisogna rimanere coerenti a quela cazzata.
Mi ricordo di una persona a me cara che mentiva con la ragazza per evitare di doverci litigare (aveva il mio appoggio, lui) ma poi si dimenticava di averle mentito e si tradiva..a meno che io non gli ricordassi io la cazzata raccontata alla ragazza..ma questo già è accettabile.
Quello che non accetto è chi dice una cosa, promette, ti fa pensare e illudere e solo alla fine ti mette un bel suppostone nello sfintere.
Se solo si dicesse la verità, tutta e subito, si eviterebbero molti problemi, si eviterebbe di trascinare uan storia, una questione, un problema per giorni, settimane, mesi o anni.
Il sangue amaro non piace a nessun uomo/donna sano di mente..perchè allora la gente sembra godere nel rendere la vita altrui una merda? perchè poi sembrano pianificati alcuni comportamenti..cioè, tu dici: "vabbè, quello/a 'n'c'ha dormitto tutta'a notte pe' pensà a come mettermela'n'der culo"..e poi ti dici: "cazzo, oh...j'ha'a fatta.."...
Breve riflessione senza senso, lo so..uno sfogo, forse..o forse solo la voglia di aggiornare un pochino il bloggo che langue e si dispera per l'abbandono...
'notte.. February 26 Ritorno con stile... (?)This is my December, this is my time of the year.
This is my December; this is all so clear.
This is my December: this is my snow covered home.
This is my December. This is me alone. And I ... Just wish that I didn't feel like there was something I missed And I ... Take back all the things I said to make you feel like that And I ... Just wish that I didn't feel like there was something I missed And I ... Take back all the things I said to you... And I give it all away just to have somewhere to go to. Give it all away to have someone to come home to. This is my December, these are my snow-covered trees. This is me pretending this is all I need. And I ... Just wish that I didn't feel like there was something I missed
And I ... Take back all the things I said to make you feel like that And I ... Just wish that I didn't feel like there was something I missed And I ... Take back all the things I said to you... And I give it all away just to have somewhere to go to. Give it all away to have someone to come home to. This is my December, this is my time of the year This is my December; this is all so clear And I give it all away just to have somewhere to go to. Give it all away to have someone to come home to. Questa canzone è più che bellissima, è davvero spettacolare. La canzone dei Linkin park che in questo periodo mi sta scorrendo nelle orecchie senza sosta.
.....
Avrei voluto fare un'intervento più lungo, più bello, per augurare buon complACCHeanno ad una persona, ma il mio pc sembra non volermelo permettere..sembra che non si ricordi più cosa significhi farmi scrivere sul blog....
ma vabbè, poverino:oggi mi è apparso il messaggio di "morte prossima" dello stesso..poverino, ha avuto un fatal error nel suo piccolo e primitivo cervello...ma il ragazzo non sà che se muore, io lo ammazzo una seconda volta... <.<
...
zitti... O.o
sembra che mi lasci scrivere senza lamentarsi troppo...
...
paura!!!
Incredibile...allora io proseguo... u.u
dicevo...su questa canzone potrei scriverci una storia, ad esser sinceri e plagiatori (ghgh) e probabilmente è quello che farò..consideralo forse il mio regalo di compleanno, o magari solo un regalo a cazzo di buddah e di chi te pare a te..(se avessi messo un tale di nome all**a probabilmente avrei scatenato una terza guerra mondiale.. <.<)
Si, perchè dalla traduzione di questo testo (che ho OMESSO VOLONTARIAMENTE) si può capire quanto io possa poter amare i LP!!
"Ed io darei via tutto solamente per avere un posto dove andare.
Darei via tutto per avere qualcuno da cui tornare a casa." Questa frase nella fattispecie mi è apparsa subito chiara e lampante ai miei occhi...ora, in questo giorno particolare, in questo come in altri, ma questo in particolare, penso e ritengo questa frase vera più che mai, e te ne voglio fare dono
Far di questa frase il tuo regalo.
Buon Compleanno, Frà!!! Ti voglio davvero troppo bene!!!October 19 Dedicato a tutti coloro che non conosceremo mai perchè...Sembrava una giornata come tante: sveglia tardi dopo una notte brava passata a vedere film con il migliore amico fino alle 4 del mattino e poi a dormire lì, poi colazione e ancora dopo pranzo con lasagne surgelate (poco genuine ma ottima dose di dolcificanti e esaltatori di gusto e schifezze varie) e pizza. niente università oggi.
La giornata perfetta. Il pomeriggio torno a casa e mi metto a studiare un po. La parte noiosa della giornata, ma almeno ho avuto il piacere di sfogliare per la prima volta i libri nuovi di chimica e calcolo. Anche se testi scolastici, provo sempre piacere nello sfogliare un libro per la prima volta. Un libro nuovo ha un odore particolare, una consistenza ancora palpabile. Mi fa impazzire. Mentre ancora studiavo e lottavo (imprecavo...) con Google che non mi trovava nulla che potesse aiutarmi su sommatorie, successioni e serie, mi suona il cellulare. Rispondo ed è il mio migliore amico che mi legge una cosa importante. Mentre parliamo mi suona il citofono ed è la mia migliore amica che mi si è presentata sotto casa perchè le serve un CD particolare che ho io (ed è suo). Scendo sotto al portone e glielo dò. Stiamo per salutarci quando mi offro di riportarla a casa perchè il tempo era uno schifo e infatti di lì a poco ha iniziato a piovere. Abbiamo chiacchierato molto, ridendo come cretini e cantando a squarciagola tra una chiacchiera e l`altra. Infine son arrivato sotto casa sua. Ora, non vi ho scritto questo perchè voglio raccontarmi la vita mia. Vi ho scritto questo perchè questa è la giornata che mi è iniziata, come mi è iniziata. Era tutto bello, ma poi qualcosa è cambiato.
E se avrete la pazienza, lo leggerete qui sotto. Di fronte al portone di casa sua vedo decine e decine di mazzi di fiori appoggiati ad un muro. Decine di ragazzi che si guardano, parlano sottovoce. Due di loro che con delle bombolette spray scrivono sull`afalto. M`è bastata una frase: "Hai visto? Un ragazzo di 16 anni, oggi pomeriggio col motorino...". Non è servito altro per comprendere l`evidenza dell`accaduto. "Sembra abitasse nel mio comprensorio. Non ho avuto il coraggio di chiedere.", aggiunge poi. Ci siamo salutati, lei è andata a casa, io ho fatto inversione poco più avanti. Son passato davanti a quel gruppo. D`istinto ho spento la radio, rallentando la macchina, come per non irrompere in quel circolo di dolore che si era creato. Erano tutti ragazzi, tra i 15 e i 17 anni. Erano lì per un loro amico. Mentre passo sull`asfalto riesco a leggere solo un "ti amo", scritto sicuramente dalla sua ragazza. Ed ecco che la mente non ha fatto che partire per la tangente, viaggiare come spesso mi succede. Mi son visto in mezzo a quei ragazzi a piangere un amico, a chiedersi come mai fosse successo proprio a lui. Era giovane, ambizioso e bravo. Stava andando dalla ragazza, felice. Oggi facevano 5 mesi. A quell`età è un piccolo traguardo, ma sempre traguardo è. Una manovra azzardata. La strada umida. Una macchina un po veloce. L`inevitabile. Un`istante dopo ero sdraiato sull`asfalto con il casco infilato sulla testa. Nessun dolore, nessun rumore, nessun colore, nessun sapore. Nessuna percezione. Morto sull`asfalto umido. Il sorriso che avevo sul volto deturpato, strappato via da una smorfia di paura, quella che tutti proviamo quando la morte afferra la nostra vita e la strappa via. Non so se qualcuno verrà a prestarmi soccorso, anche se inutile. non so se qualcuno verrà a lasciare un fiore per me su quel muro sul quale mi sono schiantato. E poi penso che ho venti anni. Che anche io ho i miei progetti. Che anche io sono ambizioso. Che anche io sono un bravo ragazzo. Che anche io posso venir travolto da un`automobile pirata guidata da un ubriaco o un drogato che non si ferma con il rosso. Penso che quel ragazzo aveva un vita felice, che non s`era cercato la morte con la droga, con l`alcool, con qualsiasi vizio. Penso che non era a fare le impennate come un deficiente per le strade. Mezz`ora per tornare a casa in un tragitto che solitamente faccio in 10 minuti. Mezz`ora a chiedermi tutto ciò, mezz`ora a rifletterci, pensarci. Chiedermi come sia stato per lui. Augurarmi che sia morto presto e con il sorriso sulle labbra stampato ancora. Il sorriso che aveva mentre pensava alla sua ragazza. Poi penso a tutti coloro che han subito stessa sorte. Penso a chi sorrideva l`istante prima di gelarsi per sempre. Penso a quante "lapidi" ho visto lungo le migliaia di strade che ho percorso in vita mia. Penso a quelle che vedo tutti i giorni, e che in realtà neanche vedo più. Il mio migliore amico ha detto una cosa vera: "Con tutte quelle che si sentono, dovremmo essere desensibilizzati a questo. Ma non ci si abituerà mai. Per fortuna.". Più o meno disse questo. Un addio a Lui, che non conosco e che mai conoscerò. Un addio a coloro che son andati via in questo modo, lasciando tanti a piangerlo. Un addio a Gianni, che piango ormai da 9 anni... @}->-`- Kà May 27 dillo con parole altrui....You’re too important for
anyone __________TRADUZIONE__________ Sei troppo importante per tutti __________________________ Tutta la mia roba su una
sedia ho finito la voglia di scrivere................. May 06 in risposta...Stanotte avrei voluto dire molte cose, riguardo al tuo ultimo sms...quello al quale ho risposto con lo squillo...si, perchè hai scritto qualcosa che non è vera. che però tu non potrai mai capire probabilmente, o magari non potrai credere, ma io la conosco, perchè io la so. Io la vivo sulla mia pelle, e posso assocurarti che so quanto sia vera, e quanto possa non danneggiarmi.
Hai scritto che la felicità completa la potrò trovare solo quando avrò una ragazza.
Nulla di più sbagliato.
Perchè non ti accorgi che la felicità l'ho già trovata? Perchè non noti quanto io sia felice di averti come amico, che il volere una ragazza al mio fianco è un bisogno umano, non primario, ma comunque umano?
Certe emozioni che tu non puoi dare, per ovvi motivi, posso ritrovarle solo in un partner, in una possibile ragazza. Ma comunque quello che mi dai è quanto basta per essere felici.
Tu questa affermazione la vedi sempre come un accontentarsi di quello che si ha, ma invece no, maremma boscaiola....!! Non mi accontento di quello che ho, altrimenti non avremmo l'AMICIZIA che abbiamo ora. Non credi?
Io voglio sempre il massimo (e te lo dico ora, alle 12:12...) dal nostro rapporto, non voglio accontentarmi nel senso che vedi tu.
Mi accontento, perchè è più di quanto potrei sperare di avere, è fin troppo, oltre le mie aspettative, oltre il mio immaginario. Cazzo, non so più dove piazzarlo...mi accontento, perchè mi avanza pure.
E non provare a cercare lati negativi in quello che sto dicendo, davvero, perchè altrimenti mi incazzo come un cobra incintO ( per questo è incazzato: è un maschio.... <.< )!!!
Quello che sto dicendo è tutto in positivo, che tu lo creda, lo capisca, lo concepisca, lo voglia, o no.
Quante volte mi dici che mi devo trovare una ragazza? Moltissime...bene, sappi che uan ragazza, per quello che (scusa x come la metto) mi serve, può essere anche sostituita da un'amica. almeno al 95%...già, perchè non mi serve un buco dove sfogare i miei ormoni, o qualcosa di molto simile. Checchè se ne dica, non ho questo bisogno spasmodico di fare sesso, e tu dovresti essere il primo a saperlo.
DNR ( la chiamerò così, senza vocali, per rispetto nei suoi confronti ) la conosci anche tu..sai benissimo com'è la questione, e sai benissimo qual'è la mia decisione. Non perchè mi faccia schifo, o perchè sia impotente, o perchè sia qualsiasi cosa....solo perchè non ne vedo il bisogno, l'utilità, uno scopo.
Perchè sto bene come sto ora come ora: single, con un Migliore Amico, con i miei polmoni, il mio cuore, e la mia coperta.
E questo non è riduttivo: è TOTALITARIO ASSOLUTO.
Chiarito questo piccolo punto, passiamo alla questione tempo..chiamiamola così...
Riferimenti ai 5 giorni di libertà che abbiamo vissuto poco tempo fa non ne farò, non parlerò di quello, se non dicendo "Sapere che le nostre "Corona" sono lì, non ha prezzo!". Pderchè credo che racchiuda in se tutto quanto noi dobbiamo sapere e capire al riguardo. Credo possa dire che in quelle due bottiglie c'è tutta la nostra amicizia.
Il tempo....dovresti saperlo, c'ho preso un 15/15 alla prova d'esame...e vuoi sapere cosa ho scritto? Potessi te lo porterei, te lo farei leggere, ma dovrai accontentarti di quello che ti scriverò qui, che più o meno sarà simile, ma non uguale...
In quel tema ho scritto del valore del tempo. Che è super-omnes, soggettivo, diverso. E proprio su questo "diverso" mi soffermerò.
Vedi, l'uomo ho la brutta abitudine di antropizzare qualsiasi cosa. Lo stesso universo a volte lo misura in chilometri. Ma santa pazienza, dico io: l'universo è così grande che sarebbe meglio usare un'unità di misura leggermente più grande...che so: il terametro, o roba ancora più grande...ma no, l'uomop deve misurare tutto in base a lui. Non mi stupirebbe se definissero la distanza tra la terra e la luna in pollici....
Il tempo non ha avuto sorte migliore dell'universo...il tempo lo misuriamo in:
millesimi di secondo, centesimi di secondo, decimi di secondo, secondi, minuti, ore, giorni, mesi, anni, secoli.
A volte millenni...ma giusto per le civiltà o roba simile...
Ora dimmi: non è un modo troppo umano per farlo? troppo standardizzato? Io dico proprio di si, e sai perchè?
Prendi il solito moscerino del cazzo, quello che uso sempre per fare questo esempio: vive un solo maledetto fottutissimo infame giorno. Se gli dice culo sopravvive per 24 ore.
Cazzo, ti rendi conto? 24 ore......che cosa fai tu in 24 ore? te lo sei mai chiesto? Che senso riesci a dare alla tua vita, in 24 ore? riesci anche solo a stabilire cosa darebbe un senso alla tua vita in quella manciata di ore? Io no...perchè da quasi 20 occupo posto sul pianeta, e ancora non so cosa voglio fare della mia vita...e sai questo perchè? Perchè senti come funziona...
"Uffa, devo fare quei giri, ma non mi va....sti cazzi, c'ho tempo. Li farò domani...!"
Cosa ti dice questa frase? Un classico, no? Prendiamo come esempio il Superenalotto che dovremmo giocare...vabbè, dai, lo giochiamo domani. Così ogni volta...e questo per tutto...non solo noi, anche il resto della popolazione mondiale...e questo sai di chi è colpa? Di chi ha stabilito che l'uomo campa in media 80 anni. Chi cazzo lo ha deciso? Perchè "anni"?
Proviamo in un altro sistema. Se io dicessi che l'uomo ha in media 700800 ore di vita, e che io, a 20 anni, ne ho già spese 175200 circa...non suona diversamente? 525600 ore circa rimanenti...
non credete che darei maggior senso alla mia vita? che darei maggior valore ad ogni singolo giorno? Sentirei lo scorrere del tempo più intenso sulla mia pelle, è vero, ma forse mi ricorderei del VALORE che ha ogni singolo giorno.
Il Rivoltoso Sconosciuto, o "Tank Man", è il soprannome di un ragazzo anonimo che divenne famoso in tutto il mondo quando fu filmato e fotografato durante la Protesta di piazza Tiananmen il 5 giugno 1989 famoso per aver bloccato la colonna di carro-armati cinesi con le buste della spesa...quell'uomo, quel ragazzo, fece di un solo giorni tutta la ragione della sua vita. Capì il valore che un solo giorno può dare alla propria vita, e ne fece tesoro.
मोहनदास करमचन्द गांधी meglio conosciuto come Mahatma Gandhi, non ci mise un solo giorno per diventare il simbolo che è. impiegò tutta la sua vita, vero, ma senza sprecare un solo giorno. Visse quanto bastò per creare il mito del suo nome, per dare un senso alla propria vita e a quella di tutta l'India, al punto tale che il suo assassino sentì il bisogno di inchinarsi ben tre volte davanti a lui, prima di sparargli.
Sono solo 2 esempi, ma potrei chiamarne a migliaia. C'è chi ha scritto la propria vita in un solo giorno, o chi in tutta la propria vita. Quello che li unisce, che li rende uguali, è l'aver capito quanto valore abbia avuto quel singolo giorno. Ogni singolo giorno della propria vita.
C'è chi come Gandhi, ha avuto la possibilità di vivere a lungo, chi come il "Rivoltoso Sconosciuto" morì molto prima del "consueto" (versione non confermata)...
E noi? abbiamo intenzione di pensare al nostro futuro in termini di mesi o anni? Ti dico come lo vedo io: no!
Come ti ho detto su una panchina a Villa Borghese (o meglio: al Pincio) io non penso a quello che mi aspetta tra qualche mese. Penso piuttosto a quello che mi aspetta oggi, domani, e dopodomani al massimo. Mi abituo giorno per giorno a quello che la vita mi pone davanti di diverso, in una lenta e costante evoluzione. A problema, soluzione.
Fasciarsi la testa prima del dovuto non ha senso. Non conosco i dati del problema che dovrò affrontare...su che base, posso dare un risultato? Te l'ho detto ieri e te lo ripeto oggi.
Ho conosciuto te tre anni e più fa, su un treno (che era quasi un carro bestiame...) per la Francia. Da quella notte ad oggi ne sono passati di giorni..perchè non ci conosciamo da solo tre anni...nossignore: sono più di 1100 giorni... non bruscolini....
Non dimenticare mai questo particolare....è la cosa più importante che ci sia.
Un solo giorno può valere una vita. Abbiamo circa 700000 ore a disposizione, spalmate su circa 30000 giorni di vita.
30000 occasioni per dare un senso alla nostra vita.
30000 occasioni per essere felici.
30000 occasioni per dire a qualcuno "ti voglio bene".
30000 occasioni per dire a qualcuno "grazie di esistere".
30000 occasioni per sentirsi dire "grazie di esistere".
30000 occasioni per dire alla vita che viene contro di te "io potrò darti un senso. tu non potrai farmi nulla".
non sono solo queste...puoi trovare tutte le occasioni della tua vita e scriverle nel tuo libro personale, scriverci tutto quello che ti farà realizzare nella vita.
io ho cominciato a dare un senso alla mia vita da circa 1100 giorni...................!! April 18 quando non hai un cazzo da fare...ti metti a fare riflessioni sciocche e pensieri contorti. Il mio è stato: "adesso metto sul blog le frasi più belle delle canzoni, quelle che mi vengono in mente." Ed ecco che, mp3 alla mano, ho messo su .txt i pezzi di testi delle canzoni che ho sull'mp3..ovviamente solo i pezzi che a me interessano..eh eh... a Voi...!! _______________________ "...tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo e te ne farò dono..." "...ovunque tu sarai, ovunque io sarò, non smetteremo mai. Se questo è amore, è amore infinito..." "...tu sei un foglio sotto un'altra matita, e io scrivo su un'altra vita..." "...la noia è come il blues: ti fa pensare a Dio..." "...e poi non piange mai se non è davvero solo. I duri, hanno due cuori..." "...amo senza peccato, amo, ma sono triste.. [...] ..perchè adesso sento: non ho sofferto invano, se mi ami come sono. Per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo, Cirano..." "...che di coraggio ne abbiamo tanto, ma qui diventa sempre più dura, quando ci tocca di fare i conti con il coraggio della paura..." "...una vita da mediano, da chi segna sempre poco, e il pallone devi darlo a chi finalizza il gioco..." "...I realize you’re afraid. But you can’t reject the whole world. You can't escape..." "...lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre, perchè hai già vinto, lo giuro, e non ti possono fare più niente [...] nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita..." "...vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore, ma la divisa di un altro colore..." "...e ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene, ma il mio cuore per dispetto ti voleva ancora bene..." "...e ti amo ti amo lo giuro, anche se resterà un desiderio che la pioggia cancella dal muro..." "...io non ti chiederò di rinunciare al mondo, all'eventualità di dirmi anche di no..." "...il cieco fermo ascolta e sopra il viso impassibile, d'un tratto è una smorfia, una pena invisibile. Ma nessuna la vede nel bagliore della luce, e la smorfia lentamente dentro il viso si ricuce..." "...sull'amicizia e sulla lealtà ci abbiam puntato pure l'anima: per noi che l'ha fatto, chi per noi lo farà..." "...quell'apatia di chi si è già buttato via nell’anima, gettandosi in storie sterili, l’hai spinta via, mi hai detto credici, solo tenendomi..." "...a sedici anni un anno dura una vita, poi a trenta sei già lì..." "...La mia patologia è che son rimasto solo. Ora prendete un telescopio, misurate le distanze e guardate tra me e voi: chi è più pericoloso?..." "...poi salgo sopra i tetti e grido al vento: guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio..." "...questa è la mia vita: tieniteli tu i consigli. Io non l'ho capita, figurati se tu fai meglio..." "...e tu lo sapevi che facevi gola e soggezione. Siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai..." "...che ne sai di un ragazzo che ti amava, che parlava e niente sapeva. Eppur quel che diceva chissà perché, chissà..." ____________________ spero le condividiate... Buona giornata a Voi, lettori sporadici (e non....) April 10 Riflessione profonda....?Torno a scrivere qui sopra dopo tanto di quel tempo che quasi non mi ricordo come si fa...
l'altro giorno, poco tempo fa, mi son ritrovato a parlare al telefono alle 2 di notte con il mio migliore amico. Dal discorso originario, di un suo problema, siamo passati ad un mio potenziale problema: l'infelicità derivata dalla continua riflessione sul mio passato.
La mia solita attitudine a rivivere ricordi del mio passato, più o meno felici.
Beh...è vero: ho la pessima abitudine di vivere il mio passato...andare ncon la mente ai giorni felici che mi hanno accompagnato tempo fa..giorni felici, come anche giorni tristi...
chi di voi non ha mia ripensato a qualcosa che non ha più? su, non credo esista qualcuno che non abbia mai avuto un rimorso o un rimpianto...solo chi non ha mai vissuto non ne avrà mai avuto uno...per questo posso asserire con certezza che tutti coloro che leggeranno questo intervento....
A volte succede che la notte mi metto a guardare il soffitto, ripensando a scene del mio passato, tanti fotogrammi del mio passato, fermi immagini istantanei, di scene vissute..scene che mi riportano al lato della Via del Mare (Roma, per chi non lo sapesse. Collega Roma con Ostia), o alla fermata di Piazzale Agricoltura, ad aspettare il 714. Mi riportano alle volte in cui uscivo col mio ex migliore amico alla solita fermata. Mi riportano a guardare Elisa e i 7 mesi che ci legarono anni fa. Mi riportano a tutti quegli stronzi che alle medie mi han sempre maltrattato. E ciò che ora sono io e cosa son loro. Il riscatto nel farmi vedere così come sono.
L'albanese che ero, secondo loro, adesso è un ragazzo che non ha più vergogna di ciò che è.
Dovrei essere infelice? No, non potrei. Ho tantissimi ricordi alle spalle che mi fanno ritenere di aver adesso tutto ciò che mi serve.
Ripenso a quando eravamo in quattro e eravamo felicissimi. Ora che non lo siamo più, però, non son triste, perchè ho ancora qualcosa che mi tenga sollevato, che non mi faccia sprofondare. Ho il ricordo di qualcosa di bello, che può tenere soffocato ciò che è diventato, senza farmi sprofondare nel rimpianto.
Guardo ciò che è stato, per capire quello che sarà. Se dovessi mettermi a guardare avanti a me, il mio futuro, vedrei solo le mie spalle.
Preferisco guardarmi con la mente all'indietro, così da poter vedere il mio volto. Guardarsi alle spalle è la cosa migliore, secondo me, per scoprire cosa avremo davanti.
Perchè questo?
Malinconia. Malinconia autoindotta. Ecco cos'è realmente. Uno stato secondo il quale mi trovo in una situazione di riflessione interiore, nella quale riesco a parlare con me stesso, riesco ad indagare l'anima della musica che ascolto, indagare i pensieri delle persone che mi interessano.
Rivivere coi sensi amplificati le emozioni generate da incontri e scontri con altre persone.
L'emozione del ricordo di un'intera giornata con il Mio Migliore Amico, l'emozione del ricordo di un messaggio di una persona che non m'aspettavo mi scrivesse, l'emozione del ricordo delle corse in motorino con Luana nel traffico, l'emozione del ricordo di una sigaretta in compagnia di Corinna, l'emozione del ricordo di un bacio con Valentina, l'emozione del ricordo di uno scontro con Alessia, l'emozione del ricordo di una chattata con la mia Siola preferita, l'emozione del ricordo di una discussione violenta col Mio Migliore Amico, l'emozione del ricordo di una giornata con Niccolò che non riavremo mai più. Questi ed altri.
L'emozione di un ricordo.
Ecco cosa significa per me vivere l'emozione di un ricordo.
Non è chiudersi nel proprio passato e cadere in depressione. E' assaggiare ogni minimo particolare di quel sapore unico, che ogni volta è diverso e che solo concentrandosi lo si può riassaporare, comprendere al massimo. Analizzarlo sensorialmente in tutte le sue sfaccetature.
Riassaporare il calore di quell'abbraccio con Francis dopo un'intera giornata assieme, sentire ancora sulla pelle l'aria che sbatte violenta lanciati sulla portuense col motorino insieme a Luana, ricordare le parole scambiate con Corinna davanti a quella coca-cola, rivedere nella mente le parole scritte su quel messaggio di quella persona che da mesi non sentivi, sentire nuovamente in bocca il sapore di Valentina, sentire come il calore della rabbia percepita quel giorno che litigai con Alessia, sorridere ancora al ricordo della Siola che si complimenta per la scelta del Nipotolo, sentire la testa che gira al ricordo di quella notte a Pineto passata a urlare, sentire sulla pelle il calore di quel sole di Luglio che mi spacca la testa mentre aspetto Niccolò alla fermata che ha il solito ritardo di mezz'ora.
Come potrei mai riavere quelle emozioni così vive nella testa, se non guardassi mai al mio passato e non mi lasciassi andare alla malinconia controllata che il tempo e l'esperienza mi han permesso di imparare a gestire?
Sono infelice?
Non è la domanda che bisogna farmi.
Chiedetemi se sono felice, perchè vi risponderò: non potrei non esserlo.
I polmoni funzionano, il cuore batte, ho almeno un Amico, e una coperta.
Non ho bisogno di altro, perchè questo è ciò che serve, il minimo per essere felici. Senza anche solo uno di questi elementi, non lo si può essere. Tutto ciò che di bello s'aggiunge a questi quattro elementi, rende solo più felici. Ma la felicità si ottiene a partire da questi quattro punti fondamentali.
Io ho anche me stesso e i miei ricordi. E quelli sono la cosa più bella che potrei avere, perchè mi aiutano a capire cosa mi aspetta, come muovermi verso ciò che m'aspetta.
E mi ricordano nei momenti tristi che tanto ho avuto, e tanto ho ancora.
Ciò che non ho più, l'ho avuto. Non posso piangere sul latte versato. Posso solo non dimenticarlo.
Io non dimentico mai. Ho ancora impresso nella mente l'indirizzo e il numero di telefono di Elisa. il volto di tutti i miei compagni delle medie. e questi sono solo alcuni esempi.
Non dimentico mai.
Per vendetta, per necessità.
Ricordo per potermi vendicare. Ricordo per poter andare avanti.
"Dimentica il debole: i forti non dimenticano mai..." parole di un testo di una canzone dedicata a Dino Viola.
Ho la convinzione d'essere forte nelle mie convinzioni. Appunto. February 07 un appunto preso su internet.....LE PERSONE VENGONO NELLA TUA VITA PER UNA RAGIONE Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita. Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona. Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito. La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti. Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare. Loro ti portano un`esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un incredibile quantità di gioia. Credici, è vero. Ma solo per una stagione! Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita. Si dice che l`amore è cieco ma l`amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita. December 04 non lo so......non scrivo qua sopra da un casino di tempo...non so di preciso cosa scrivere....ho perso le parole...
modifica in data 20/12/2006. che posso dire? vediamo...ieri c'è stata la festa di Valentina, al Charro. Mi sono divertito con Nicco e Manuele ad alzare il casino (o almeno a provarci)...gli altri erano praticamente morti...non facevano nulla..cazzo, al Charro se non fai casino è meglio non andarci... ma non mi va di parlare oltre della cosa. non è il caso. non è la voglia. non è. che altro? vabeh...che non è un vabeh "tanto per"...in questo periodo sembra che i mali per alune persone non facciano altro che aspettare per saltare fuori tutti insieme...già..m i dispiace, Checca per tutto quello che ti sta succedendo, ma come hai visto oggi si sta sistemando abbastanza bene. no? purtroppo oggi sono dovuto andare via prima. avessi potuto sarei rimasto oltre. e mi rivolgo ora a questa persona, dicendogli: TI VOGLIO BENEEEEEE!!!!!
ma ora basta..sono stancherrimo. ho i crampi ai polpacci. ho il fiatone. ho sonno..... October 13 I Diari di un Folle....Viaggio di una VitaLe stazioni ferroviarie sono i luoghi più tristi al mondo. Molto più degli aeroporti perché vedi allontanarsi lentamente una persona cara, mentre in aeroporto non puoi seguirlo fino all’ultimo. L’avvicinarsi al treno fermo, gente che corre verso altri treni che stanno per partire. Cammini mano nella mano con quella persona, senza dire nulla. Sai già che non la rivedrai mai più. Partirà per una destinazione lontana, quel treno. Cambierà tutto nella tua vita quando non ci sarà più lei con te. A qualche metro da te vedi il binario che ti strapperà per sempre la persona che hai accanto. Ti fermi, non vuoi separarti da quella piccola oasi creata a fatica. Quella ti guarda, cercando di sorridere. Vuole rendere quell’addio il più felice possibile. Ma un addio non lo è mai. Vi guardate negli occhi, solo uno zaino sulla spalla. Niente valige. Quando si cambia vita non si porta nulla con sé, se non i ricordi più cari. Lo sguardo cade sullo zaino sulla spalla del tuo compagno che non vedrai mai più. Nella testa comincia una tempesta di pensieri, immagini, progetti mai realizzati. Apri la bocca, vorresti dire una cosa, qualsiasi cosa, ma non ti viene nulla. E se anche ti venisse, non potresti dirla, perché l’altro ti ha fermato, ti fa cenno di tacere, triste in volto. Mancano ancora dieci minuti alla partenza del treno. I dieci minuti più brevi della tua vita, che vorresti durassero in eterno. Partire è l’unica soluzione trovata. Purtroppo non ci sono altre vie. Lo sai. Lo sapete. Ti guardi attorno. Vedi gente che si abbraccia, che dopo un lungo periodo di separazione si rincontra. La tristezza sale ancor di più. Non avrai la possibilità di riabbracciare quella persona. Lo zaino cede a terra. Quella persona ti abbraccia. Ti stringe come mai ha fatto. E così anche tu, lo stringi tanto da poter sentire il suo cuore battere. O forse è il tuo che sta battendo come un pazzo. Passano i minuti e tu stai ancora abbracciato a lui, sperando in un miracolo. Speri che possa arrivare una telefonata, un tizio chiunque a dire che non si debba più partire. Chiudi gli occhi e guardi le immagini che la tua mente ha saldato nei tuoi pensieri, nei tuoi ricordi. Non vuoi separarti da lui. Non può finire così. Senti la voce dall’altoparlante chiamare i passeggeri di quel treno. Lui prende lo zaino da terra, lo porta sulla spalla. Segui quel gesto con lo sguardo. Non lo scorderai mai. Gli strappi lo zaino di dosso, non con rabbia, però. È il dolore. Ti volti e veloce sali sul treno. “Non può finire così!” esclami da sopra il treno. L’altro resta a terra guardandoti. Non sa che dire. “Non puoi lasciarmi.. non puoi lasciarmi andare così…” mormori in preda al dolore e all’amarezza. “Io non ti lascio andare….ti lascio tornare. Ti aspetterò per sempre.”. Quelle parole non le scorderai mai. Sono le ultime parole che senti, perché proprio in quel momento le porte si chiudono. Vi separano per sempre. Sbatti la mano sul vetro. Lui poggia la sua dall’altro lato. Lentamente scivolano. Il treno si sta muovendo. Ti cade la mano al fianco, non hai più forze. L’altro resta con la mano tesa, sospesa a mezz’aria, guardandoti andare via. Quale volto così stanco, abbattuto, distrutto dal dolore non lo scorderai mai più. Il volto di un amico che non rivedrai mai più. Ora che sei lontano, guardi la tua vita e chiedi a Dio perché. Perché per colpa di tuo padre hai perso tutto? Tuo padre ha scoperto qualcosa di grosso. Non sei più al sicuro. Lo stato ti ha procurato false generalità. Quello che eri non lo sarai mai più. Perché per la legge ormai sei morto. Un latitante ti cerca per ammazzare te e tuo padre. Mai avresti detto che fare il giornalista avrebbe potuto significare questo. Tuo padre lo sapeva, ma non ha mai detto nulla. Chiudi gli occhi e ti dici addio. Quando scenderai da quel treno non sarai più ciò che per anni sei stato. Guardi i due signori accanto a te. Sono due poliziotti in borghese, la tua scorta. Senti una fitta al petto. Stringi la collanina che hai al collo, che ti pende sotto la maglia. L’ultimo ricordo che ti lega con la tua vecchia vita, insieme al polsino che porti da anni ormai. Gli ultimi oggetti che ti possono legare a lui. Abituarsi alla nuova vita non è facile. Dopo sei anni ormai ti sei convinto di essere quello che ti hanno detto di essere. Ma non ti piace. Porti ancora al collo la collanina e al polso il polsino. Tutti legami con il tuo passato. Li guardi ancora spesso, ma non più come una volta. Adesso hai nuovi amici, frequenti una università che non ti dice nulla, nonostante fosse quella che avevi scelto prima ancora di sapere che saresti partito. Ancora non ti sei abituato a quel dialetto così lontano dal tuo, ancora fatichi a capire certe parole. Tutti ti sono amici, tutti quelli che si dicono tali. E tu lo sei con loro. Nonostante ciò ti ritrovi spesso a camminare da solo per il centro, con una birra in mano. Tutti i venerdì vai a piedi alla stazione. Da anni fai sempre la stessa strada fino alla stazione. Vai al binario da cui sei sceso. Guardi in lontananza. Sai che laggiù c’è la tua vita. Vedi il treno arrivare. Lo stesso con cui sei arrivato tu. Il treno che ti ha cambiato la vita. Bevi un altro sorso di birra, brindando a quel maledetto treno. Accanto a te c’è una guardia. Ormai ti conosce. Dopo sei anni che vai tutte le settimane alla stessa ora alla stazione, ci hai fatto amicizia. Ti dà una pacca sulla spalla, cerca di consolarti. Tutte le volte uguale. Cominciano a sfilare gli occupanti di quel treno. Alcuni di loro li riconosci, sono pendolari che vedi tutte le volte. Altri sono volti nuovi. O forse hanno solo cambiato taglio di capelli o modo di vestire. Sai che non potrai mai tornare. Te lo hanno detto. Sai anche che quel treno tornerà a casa tua di lì a poco, ma non potrai salirci. Hai un flash. Vedi un ragazzo biondo, coi capelli lunghi. Assomiglia veramente troppo a lui. Chiudi gli occhi e li riapri. È ancora lì, di spalle. Ti avvicini palpitante. Sei a pochi passi da lui, lo chiami, ma non si volta. Allunghi la mano, lo giri. Non è lui. Un dolore al petto ti stringe in una morsa, ti assale, mentre farfugli delle scuse. Quello ti guarda imbarazzato, stranito, preoccupato. La guardia gli fa cenno di stare tranquillo. Ti si avvicina e ti mette una mano sulla spalla. Cerca di consolarti. Ti dai del deficiente. Dopo sei anni finisce sempre così. Non ti ci abituerai mai. Torni a casa e ti butti sul letto. Piangi, come tutti i venerdì sera. I tuoi amici lo sanno, ma gli hai sempre vietato di aiutarti in quel momento. La tua vita procede nonostante ciò. Passano altri tre anni. Ti sei laureato e hai uno stupido lavoro. Ti piace, ma vale lo stesso pensiero che valeva per l’università. Tuo padre lavora ancora segretamente al “caso”, ma ormai il pericolo è diminuito. Come sempre, di venerdì, ti ritrovi alla stazione. Questa volta, però, la birra l’hai finita prima. Osservi il binario che hai davanti. Il treno ha una buona mezz’ora di ritardo. Il maltempo che imperversa al nord è implacabile. Dopo pochi minuti senti la solita mano della guardia che ti si posa sulla spalla. Dal fianco vedi spuntare una birra. La tua birra. Sorridi, prendendola. Ti ha visto senza e ha visto bene di portartene una. La tiri verso te, e improvvisamente ti crolla il mondo addosso. La mano della guardia non ha lasciato la presa. La divisa ha scoperto il polso, lasciando vedere un polsino nero con un ellisse rosso. Ti giri lentamente, vedi un sorriso. Abbassi nuovamente lo sguardo al polso. Il polsino è sparito. Rialzi lo sguardo. La guardia ti sorride. “Vedrai che prima o poi cambierà tutto…” mormora lasciando la presa sulla bottiglia. La porti alla bocca, ne sorseggi un po’ il contenuto. Annuisci. “Lo so. Quando tornerò a casa mia e lo rivedrò, allora tutto cambierà.” “E tornerai mai?” domanda lui, sapendo già la risposta. Ha già fatto altre volte quella domanda. Non rispondi. Restate zitti al binario, aspettando che arrivi il treno. Passano molti minuti, la birra l’hai finita. Il treno arriva, scendono tutti. Non ti muovi. Continui a guardarti intorno, a guardare il treno, sperando che scenda lui. Ma nessuno scende. “Fatti forza…” mormora sol quello la guardia, notando lo sguardo malinconico sul tuo volto. “Hai ragione!” ribatti deciso, lasciandogli la bottiglia e saltando sul treno che sta per chiudere le porte. Carlo Cammarata, 12/10/2006
Messaggio aggiunto in data 04/11/2006, riservato agli appartenenti dell'Ordine dei Mecenati di Lot (www.extremelot.it): il proprietario di tale scritto, che sarei io, è Sir Khristopher Haziel Kandhltast.
© Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione anche parziale senza il consenso scritto da parte dell'Autore October 06 pausa interrotta...sulle note di Infinito di Raf, vado a scrivere un po di roba sul blog...è passato più di un mese, preoblemi di connessione mi impediscono di scrivere sopra... Ogni giorno che passa va sempre peggio, poi meglio, a volte si litiga, a volte si gioisce. Il nostro rapporto è incasinato come pochi, ma sono felice ogni giorno che passa sempre più di averlo intrapeso, di mantenerlo, di viverlo. Ogni giorno mi piace come se fosse il primo. Le difficoltà non sono mai insormontabili. Spesso lo son sembrate, ma mai lo son realmente state. Abbiamo sempre superato tutto. Hai sempre superato tutto, perchè è solo grazie a te, se siamo ancora qui, e questo è il regalo, il dono più bello che possa mai ricevere da te..è una sensazione che non posso scrivere, perchè non ne sarei mai in grado. non sono molto abile nello scrivere, e lo sai bene. Come ho scritto per sms , e lo ripeto qui, farò di tutto perchè i miei comportamenti possano essere la migliore risposta al tuo sms... Abbiamo molti progetti in mente..per la verità ne abbiam uno solo..che voglio realizzare in tutti i modi possibili. sono sicuro che possa realizzarsi, sono già con la testa dietro a quel tavolo di legno lungo 6 metri, con le macchie circolari di birra...con l'aria molto tetra ma accogliente...con tutta la sala piena, sia a mangiare che a giocare... Abbiamo 25 anni, stiamo vivendo il nostro sogno, lo abbiam, realizzato... Ora ne abbiamo 40, ci fumiano la nostra sigarettina al tavolo, con i colleghi, giochiamo con Khris e Eike...siamo 7a generazione, ormai.. Ormai abbiamo 70 anni, i nostri figli si occuppano di quasi tutto ma comunque noi ci mettiamo ancora mano... I sogni non sono desideri: sono solo realtà da realizzare...e noi ci accingiamo a realizzarlo...siamo molto vicini alla meta, lo sai... Passiamo ora ad altro.... Poco più d'un mese fa, Vale mi ha lasciato. era un periodo che andava avanti da un po. Era praticamente scontato succedesse, perchè ormai stavamo ai ferri corti...non nego di essere triste per la cosa. Ma è solo un momento, perchè presto o tardi, ma credo proprio presto, me ne dimenticherò. devo farlo...ne va della mia resistenza mentale. Sono felice che anche in questo caso ho persone su cui contare...ho Francis, Luana, Ciora, mio fratello...Non sono certo solo. Rimanendo nell'argomento Valentina, c'è da dire che l'altra settimana, ho litigato di brutto con lei...è scoppiata una lite abbastanza accesa tra me e A.M., una persona che pubblicamente detesto..il problema è che alla fine c'è andata di mezzo Vale che cercava di calmarmi, ma ormai ero una furia...se non fossi stato come sono, penso che avrei ammazzato A. di botte...dovrebbe anche ritenersi fortunata e dirmi grazie.. Avrei sinceramente voluto scrivere molto e molto di più, ma...MSN mi da problemi (che novità), mi sta per girare la testa, e voglio pappare.... chiudo il tutto con un piccolo tributo ad un cantante che ho riscoperto per caso........ L’ironia del destino vuole che io sia ancora qui a pensare a te
nella mia mente flash ripetuti, attimi vissuti con te. E’ passato tanto tempo ma tutto é talmente nitido, cosÏ chiaro e limpido che sembra ieri... Ieri, avrei voluto leggere i tuoi pensieri scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare, diventare ogni volta l’uomo ideale, ma quel giorno che mai mi scorderò mi hai detto: “non so più se ti amo o no ... domani partirò sarà più facile dimenticare... dimenticare... ... e adesso che farai?” Risposi: “io...non so” quel tuo sguardo poi lo interpretai come un addio, senza chiedere perché, da te mi allontanai ma ignoravo che in fondo non sarebbe mai finita. Teso, ero a pezzi ma un sorriso in superficie nascondeva i segni d’ogni cicatrice nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare quanto c’ero stato male, quattro anni scivolati in fretta e tu mi piaci come sempre... forse anche di più, mi hai detto: “so che é un controsenso ma l’amore non é razionalità...non lo si può capire...” ed ore a parlare, poi abbiam fatto l’amore... ed é stato come morire... prima di partire. Potrò mai dimenticare... dimenticare... L’infinito sai cos’é? ... L’irraggiungibile fine o meta Che… rincorrerai per tutta la tua vita, “ma adesso che farai?... adesso io ... non so... “ infiniti noi so solo che non potrà mai finire mai ovunque tu sarai, ovunque io sarò non smetteremo mai se questo é amore ... é amore infinito non ha dediche particolari....volevo solo scriverla..... a presto...spero... September 02 assente!!!eh già...il mio stato "internettistico" è questo: ASSENTE... sono tornato ora dalla vacanza più bella che abbia mai fatto...mi manca già, e sono arrivato a roma da poche ore...forse2...!!mamma mia..,.Alviano, Pineto, Vieste...soprattutto VIESTE....!è stata la settimana più bella (e non solo....but let's stay...) Potrei raccontare tutto, scrivere qui cosa è successo, cosa non è successo....ma non lo farò...preferisco raccontare certe cose...lasciare su "carta" quello che ho vissduto, non ha senso...chi vuole sapere, chi ha vero interesse, chieda...sarò ben lieto di dire tutto ciò che è stato.... solo una cosa merita di essere scritta: TI VOGLIO BENE, non lo hai mica capito? ci sono anche altre quesationi di cui potrei parlare, ma........ogni cosa a suo tempo...tempo che ora non ho. July 19 ...amaro risveglio......non c'è altro modo per definirlo.. Di notizie da raccontare, non ne ho molte. e le poche che ho, sono a dir poco terribili... terribili ma anche decisamente positive. già, perchè giorni fa, rivevetti una lettera.... ma vi racconterò tutto dall'inizio. Era sera, tornavo a casa dopo un'intera giornata passata...non ricordo dove, ma ero uscito prestissimo e tornato tardissimo. ero distrutto, ma nonostante ciò, nulla mi impedì di vedere la lettera poggiata sul mio comodino. era girata, non vedevo chi fosse il mittente, perchè era scritto nel lato davanti, e ciò mi conferm,ò da dove venisse, di chi fosse: era di Luna. Avevo un sonno micidiale, ero distrutto, ma mi dissi che era decisamente il caso di leggerla subito. Erano mesi che non ci sentivamo, e oltretutto ora era in America, per cui, era come non risponderle al telefono. Andai in bagno e l'aprii, per non rompere il cazzo ai miei fratelli con la luce, essendo le 2 passate. Al secondo capoverso, mi sentii mancare. Rilessi quella frase per 6 o 7 volte non ricordo. Non potevo credere a quelle parole. Così come non potevo credere a tute le altre. Fu la letera più terrificante che abbia mai ricevuto nella mia vita. Le notizie più brutte. Non dormii quella notte, mi pare ovvio. Non sapevo minimamente come comportarmi, non sapevo minimamente come ci si dovesse porre, in tali occasioni, situazioni..solo che sapevo che si sbagliava su un punto:sapevo di non essere come quegli altri che l'hanno illusa, sapevo di non aver nessuna intenzione di abbandonarla. Non gielo avrò detto quasi mai, ma l'ho sempre pensato e saputo: le volevo e le voglio bene. Le promisi di andarla prendere all'aeroporto quando tornava, e così feci: mi presentai all'aeroporto 2 ore prima che lei arrivasse, e aspettai il suo volo, da Newark, il volo delle 12.30. Alle 14.14 me ne andai dall'aeroporto, lei non era arrivata. Scoprii poi che mi era stata data la data errata dell'arrivo: sarebbe arrivata solo 24 ore dopo. Ma io la mia promessa l'avevo mantenuta, e se solo l'avessi saputo, sarei andato all'aeroporto anche il giorno dopo, o meglio: ci sarei andato prima, il giorno dopo, perchè ci sono andato alle 16.00 per prendere mia cugina. a saperlo, ci andavo alle 12.00... Infine sono riuscito a dirglielo, a farle capire che non ho mai smesso di volergliene. Deve solo decider lei..io le voglio bene, questo ora lo sa. e quando vorrà, sarò disposto a dimostrarlo, sarò disposto a sentirla, sarò disposto ad aiutarla. {messaggio riservato a una persona} July 11 Notti Magiche!!!!!!!inseguendo un gooooooool.....!!!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!! PER LA QUARTA VOLTA, LA SESTA FINALE, BATTUTA LA FRANCIA AI RIGORI!!!!!
Una serata indimenticabile, una partita incredibilmente rubata dai francesi del cazzo...ma l'ITALIA non è una squadra di seghe, no....TRESSEGHE, è una sega..lui e quel deficiente di ZIDANE....
Finalmente, posso rilassarmi...abbiamo vinto...ROMA era tutta azzurra, gente ovunque...fino alle 5 del mattino a festeggiare...e un solo coro si è alzato in tutta Roma:
"LA MADRE DI ZIDANE E' UNA PUTTAAAAANAAAAAAAAH!!!!"
Daje AZZURRI: CAMPIONI DEL MONDO!! il brasile è vicino...la loro supremazia si sgretolerà presto!!!
GATTUSO E' IL GIOCATORE DEL MONDIALE, NON QUEL FALLITO DI ZIDANE!!!!!!
June 28 ...sempre più stupido e testardo......come sempre torno a farlo, ed il modo per fermarlo... non esiste un modo per fermarmi, sembrerebbe... quando tutto va bene, ecco che ricade tutto, come se le fondamenta di un palazzo, vengano puntualmente fatte col cu*o ogni volta che questo cade e viene ricostruito.. C'è da dire una cosa, però...ciò che ho detto, che riguarda LUI, capiscimi, è vera...la situazione non è delle migliori. Volevo dirtelo, davvero, ma non al telefono, o con uno stupido sms (senza contare che non ho più soldi al cell...), ma non è facile..più volte, ho avuto occasione, ma m'è mancato il coraggio..è una cosa che mi muore in gola.. e per quanto riguarda quello che ho detto tu non possa capire, non è un'accusa o altro, ma un dato di fatto: abbiamo due visioni, due situazioni differenti. viviamo la stessa cosa da due poli diametralmente opposti. Per ovvi motivi tu non puoi concepire il livello di frustrazione che provo, come io non posso capire il tuo, se dovesse capitarti una cosa in ambito simile, perchè abbiamo due concezioni differenti. Tutto andava bene tra noi, avevo solo due questioni da regolare...ma poi........... Le cose stanno così: oggi, t'ho chiamato a casa. stavamo parlando, quando ho dovuto attaccare per sistemare un'altra questione, che al momento era più importante, dato che tra noi tutto andava bene, non avevamo "conti" da regolare..potevo dirla prima di attaccare la cosa di stasera, ma non credevo che la storia sarebbe durata molto, per cui ho preferito aspettare di richiamarti. Sono passate un paio d'orette, forse più, boh? ho perso il conto del tempo. Ci siamo risentiti, e io t'ho spiegato un po la situazione, tu hai letto il blog, e ti sei inca**ato, dicendo che era meglio cambiare discorso, senza così darmi modo di spiegarti che non è altro che un "dejavù," una mossa che in passato ho utilizzato anche con te, per tenere aperto il dialogo e evitare di lasciar correre il tempo. mossa che con te funzionò, anche se ti inca**asti per non so quanto e in che maniera...non ricordo...cioè..la maniera sì: come una belva... se solo mi avessi fatto parlare...mi hai attaccato praticamente in faccia, richiamandomi poi per la questione del mare. non avevo avuto il tempo di dirtelo. te l'ho spiegato, e tu ti ci sei incazzato ancora di più. che colpa ne ho io? guarda un po come è andata, rileggi i passaggi, e dimmi quando avrei potuto dirti quella cosa...io non lo so proprio... credimi, avrei voluto venire, ma non mi è possibile..credi che se avessi saputo che sarebbe finita così, ieri sarei uscito? No, non sarei uscito...sarei rimasto a casa...{che a conti fatti era meglio...}...non ho più soldi al cell...son stanco morto, mi sono fatto quasi un'ora di corsa al parco...ho letto solo dopo il tuo sms...mi dispiace, Frè.. potrai non credere ad una parola di ciò che ho detto, o a tutto...non lo so...io ti ho detto tutto ciò che c'era da dire, poi fai tu........ quando si dice "non dirlo, che porta sfiga...!"......beh, a me ne ha portata...non so cos'abbia, non so che cosa le abbia fatto... certe volte mi chiedo perchè debba sempre succedere il peggio nel momento migliore.. non so cos'abbia fatto questa volta, ma a ben pensarci, colpe non ne ho. Va bene, ho dimenticato quella cosa, ma se tutto nasce da ciò....beh...ci sto male..come già male sto ora, non sto affatto bene..passare la notte a giocare a Flipper col cellulare, perchè dormire non ci si riusciva, e pensare a ciò che affligge non era il caso, non so quanto possa essere producente. Aiutami, Cristo Santo...parlami, e non dirmi che non ti sei in**zzata per quella dimenticanza, perchè te l'ho letto in faccia: non ci sei passata sopra.. ieri, poi, abbiamo toccato l'apice della felicità...è stata una serata fantastica...m,a non preoccpuarti, la colpa è mia. sono io che dovevo rimanere a casa, non dovevo assolutamente acettare la proposta di Manuele. Scusa se ti ho rovinato la serata... June 27 ora come ora...ho gli amici, ho la ragazza, la scuola va, il lavoro sembra anche lui......
cosa posso avere di più? che sta meglio di me? May 31 TRiBuTo...questo è per una persona veramente speciale, che meriterebbe da me milioni e milioni di caratteri, centinaia di migliaia di parole, mille e mille ringraziamenti...ma ho scoperto di non essere in grado di farlo. non a parole...ecco che quindi spero di riuscirci coi fatti, spero di fargli capire che per me è importante. che molto mi ha dato, e che molto riceverà. questa persona ha un nome, che nel mio passato è scritto a caratteri gotici, incisi nell'anima.
F R A N C I S
Grazie di tutto...
sei ciò che incarna la parola
A M I C O
in un mondo dove praticamente nessuno conosce il reale significato di questa parola, dove io stesso a volte la dimentico, una persona come te, è la cosa più preziosa che si possa trovare. un bene che io apprezzo, nonostante a volte delle incomprensioni ci facciano passare momenti difficili.
Momenti che per ora siamo sempre riusciti ad affrontare, e che, confido in noi, affronteremo ancora, vincendoli, e continuando la nostra amicizia sino alla fine dei tempi.
Pochi anni sono passati, molti ci attendono. come abbiamo detto, abbiamo discusso per i prossimi 2 anni minimo....chissà che questi 2 anni che ci attendono, non passino davvero tranquilli e felici come ci si augura?
Spesso l'ho detto: credo in Dio, e per questo, lo ringrazio, perchè mi ha dato la possibilità di parlare con Francis, di sentire una sua risposta, di farmi udire un suo consiglio. Di abbracciarlo, di picchiarlo, di consolarlo, di consigliarlo.
Mi ha dato l'Angelo Custode che tanto cercavo. May 18 per scrivere qualcosa...
May 09 passano i giorni...ma i problemi restano...non che abbia casini impossibili da risolvere, anzi...
sono successe cose di cui vorrei parlare, in questi tempi, ma non avrò mai il tempo per farlo, troppi giorni ci metterei per farlo, per cui, sarò sincero: non li scriverò...
posso però riprendere a scrivere con semi-finta-pseudo-illusa regolarità sul blog, raccontandovi che
ho passato un fine settimana fantastico con Frè a Pineto, solo noi, con TenX, dove ci siamo fatti il primo bagno di stagione...l'acqua era gelida!! una cosa pazzesca...mamma mia...il ritorno è stato piacevole, ho guidato io, per il Gran Sasso..abbiamo dato una lieve aggiustata alla macchina, e poi via di corsa a casa, sotto una pioggia torrenziale a tratti..però è stato bellissimo... presto ci torneremo...non vedo l'ora, perchè è una cosa che devo/dobbiamo fare...speriamo un giorno di riuscire a fare una vacanza anche con Ciora, che è una vita che non viene con noi (ovvero: MAI!!!)...mi piacerebbe averla con noi, almeno una volta.
Da questo viaggio a Pine, mi sento più legato a quell'ammasso di capelli che sembrano colorati, me che sono più naturali di una foresta vergine inesplorata...e anche a quello che è sotto quell'ammasso di capelli...è stata una cosa che ripeterei tutti i giorni della mia vita, ma che purtroppo o per fortuna, non potermo più...se non un'altra sola volta...
poi, tra pochi giorni sarà il mio compleanno, che cade proprio il giorno dei 3 mesi con Vale, e con la finale di ritorno di coppa italia, Roma - Inter...ci sarà anche Nicco....spero proprio che vada tutto per il meglio...ci conto!
Domani mi tocca andare a pranzo da Vale..."ma come, lo dici così?" chiederete voi...esatto, proprio così, perchè a casa ci sarà la madre, e forse il padre...è il momento di conoscerli, anche perchè non ho molte altre scelte...confesso di avere un po di paura...cavolo, non paura di conoscerli, non credo di essere un debosciato, assassino, scaricatore di porto o chissà cos'altro, per cui non possano mai accettarmi. sono un ragazzo tranquillo, serio, non dovrei avere problemi...ma il problema è che comunque sono teso, perchè spesso ci si lascia condizionare dalla prima impressione....e io non vorrei che la prima impressione che abbiano di me sia negativa. aggiungendo poi che il fatto che i suoi genitori mi "accettino", mi "approvino", può influire positivamente nei confronti del rapporto tra me e Lei, che il gioco è pronto per essere terminato...sarò me stesso, un po più serio del solito, educato più che mai...ma comunque me stesso.
orewàr....!!! April 29 "Toccata per grande Organo"......se fosse una canzone sacra, si chiamerebbe così, il mio intervento...
purtroppo non ho molti minuti perchè devo uscire con Frè e Sì, purtroppo Vale non può...e siccome ho trovato il piccì libero (e sono a casa, miracolo!!) ho deciso di scrivere due righe...e per ora sono a 3!!
Sono successe miliardi di cose, dovrei mettermi a scrivere per ore e ore, milioni di caratteri, byte su byte, ma il tempo a mia disposizione mi concede solamente di dare piccoli assaggi...
sarò celere...
- Patente presa i 5 minuti di esame!!!!
- Io e Vale andiamo d'amore e d'accordo.
- Io e Frè andiamo d'amore e d'accordo, quando non ci scanniamo per delle cazzate (e non solo...)
- Io e Sì dovremmo andare allo stadio a vedere la finale di coppa Italia.
- Io e Frè partiamo per Pineto il prossimo fine settimana (e....vabeh, lasciamo perdere...)
- Io e Frè.......beh...questi sono ca**i nostri...LOL
detto ciò....ciao ciao..scusate voi che leggete (giusto Vale e Frè...poi forse Luna e Sì....) ma il tempo che ho per questo blog, ultimamente è NULLO...... |
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